 Il prato pronto, come ad esempio la nostra specialità, Prato Uganda, è un tappeto erboso gia adulto, in grado di essere trapiantato in qualsiasi momento dell’anno e in qualsiasi terreno. Nelle aziende produttrici il tappeto viene coltivato per circa sei mesi, con l’utilizzo di fertilizzanti professionali e macchine con una tecnologia molto avanzata. Esso è un prodotto che puó essere utilizzato per qualsiasi opera paesaggistica, dal piccolo giardino  privato ad un impianto sportivo…garantendo sempre una resa scenica immediata. Perché conviene? Prima di tutto è bene tenere in considerazione il fatto che la preparazione del letto di terra (che andrà ad ospitare il prato pronto) è uguale alla preparazione di un eventuale letto di semina; peró il prato pronto essendo gia una pianta adulta attecchisce in maniera quasi immediata, infatti dopo circa tre settimane puó essere sottoposto ad un uso intensivo e comunque immediatamente calpestato; è sicuro e visibile glia dall’impianto il risultato a livello estetico. Al di fuori di tutto ció ci sono una serie di inconvenienti legati alla semina del prato che invece sono assenti per quanto riguarda la posa in opera del prato pronto. Il prato da seme puó essere facilmente colpito da forti attacchi fungini in quanto è assente un apparato radicale; puó subire facili disidratazioni in quanto essendo praticamente  assente l’apparato aereo, il terreno è completamente colpito dai raggi solari; sono necessarie abbondanti irrigazioni per periodi molto prolungati. Effettuando i primi sfalci il prato sarà sicuramente sottoposto a <> (asporto delle piante con tosaerba) in quanto è assente un apparato ipogeo atto ad ancorare la plantule al terreno. Un’ altro fattore molto importante da considerare sono le erbe infestanti, i cui semi sono inevitabilmente presenti nel terreno. Nel caso si seminasse un prato, l’insorgenza delle stesse sarebbe inevitabile considerando che non è sempre possibile eliminarle con diserbi selettivi; impiantando una tappeto di prato pronto si crea una pacciamatura naturale, coprendo il terreno sottostante con una fitta coltre di foglie e radici, sarà sicuramente improbabile che le infestanti riescano ad emergere; l’unica possibilità di infestante si potrà riscontrare solo dopo alcuni anni dove si inizieranno a vedere alcune erbe perenni. |
|